La Giornata del Rispetto, approvata dalla Camera il 6 settembre 2023 e istituita con la Legge n. 70 del 2024, ricorrerà il 20 gennaio p.v., data di nascita Willy Monteiro brutalmente ucciso a Colleferro. Si prevede il coinvolgimento delle scuole pubbliche e private, di ogni ordine e grado, per lo svolgimento di attività didattiche volte a sensibilizzare gli alunni sul significato della ricorrenza stessa.
Per educare alla non violenza è necessario lavorare fin dall'infanzia sulla creazione di relazioni positive e paritarie. L’esercizio della cooperazione e della condivisione, l’abitudine all’ascolto partecipe, all’empatia, al rispetto, soprattutto se promossi sin dalla tenera età, incentivano lo sviluppo di un clima di accoglienza, prevengono fenomeni di discriminazione ed esclusione e favoriscono la capacità di instaurare relazioni in cui la forza personale non si traduce e non si esprime nel dominio sull’altro. Tutti abbiamo un concreto bisogno di approfondire concetti e valori come quello del rispetto, oggi quanto mai necessario per ristabilire equilibri sociali pericolosamente compromessi.
La Giornata del Rispetto non è un punto di arrivo, ma un invito a fare del rispetto reciproco una pratica quotidiana, capace di arricchire le nostre relazioni e rafforzare il senso di comunità: è importante riflettere sul fatto che il rispetto non è un concetto che si esaurisce in un solo giorno, pertanto è fondamentale vivere ogni giorno come se fosse una Giornata del Rispetto, ricordandoci che insieme possiamo fare la differenza: siamo tutti protagonisti di un mondo migliore, fatto di gentilezza, ascolto, comprensione e rispetto.
da Segreteria
del sabato, 17 gennaio 2026