CUSTODIRE LA MEMORIA PER COSTRUIRE IL FUTURO

La Giornata della Memoria, nel nostro Istituto Comprensivo, è stata vissuta come un tempo di ascolto e riflessione, un percorso condiviso per accompagnare bambini e ragazzi nella comprensione di una pagina dolorosa della storia, trasformando il ricordo in responsabilità.

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da Segreteria

del martedì, 10 febbraio 2026

Nel plesso “Duca d’Aosta”, il cammino è iniziato dalle parole semplici, ma necessarie per spiegare che cosa sia stato l’Olocausto. Nelle classi prime e terze la lettura de “La portinaia Apollonia” di Lia Levi ha offerto uno spunto delicato e potente per avviare riflessioni guidate, conversazioni partecipate e attività di rielaborazione sul quaderno. Le classi seconde, sempre a partire dallo stesso albo illustrato, hanno approfondito il significato della parola “pregiudizio”, interrogandosi sui suoi effetti nella vita quotidiana. Nella classe quarta lo sguardo si è allargato agli eventi della Seconda guerra mondiale, attraverso la storia vera raccontata ne "La valigia di Hana", mentre la classe quinta ha riflettuto sulle deportazioni e sulle leggi razziali, soffermandosi sulla figura di Anna Frank e sull’attività ispirata a “L’albero di Anne”, arricchita dagli interventi sentiti e consapevoli degli alunni.

Nel plesso “A. Maini”, la memoria si è tradotta in immagini, simboli e gesti concreti. La classe prima ha realizzato il “Giardino dei Giusti”, uno spazio ideale dedicato a chi ha scelto il coraggio e la solidarietà. La classe seconda, dopo la visione e la rielaborazione de “La stella di Nico”, ha creato il cartellone “Noi brilliamo insieme”, valorizzando l’unicità di ciascuno come luce che si rafforza nella condivisione. La classe terza ha lavorato sul messaggio “Ogni merlo è un merlo”, trasformandolo in un cartellone che celebra la diversità come ricchezza. La classe quarta ha sintetizzato il percorso in un lapbook tematico, mentre la classe quinta ha ascoltato e commentato la video-testimonianza di Liliana Segre.

La classe quinta del plesso “A. Moro”,  ha preso parte a un laboratorio condotto con il supporto di Francesco Verza, dedicato alla figura di Matthias Sindelar, “campione sul campo e nella vita”. Attraverso la rappresentazione della sua storia, gli alunni hanno scoperto come lo sport possa diventare testimonianza di dignità e coerenza, anche nei momenti più oscuri della storia.

Nel Plesso “A. Milan”, la poesia “La farfalla” di Pavel Friedman ha guidato il lavoro della classe quinta. Dopo aver conosciuto la storia dell’autore, gli alunni hanno letto, commentato e interiorizzato i versi, dando forma ai propri pensieri in un cartellone arricchito da farfalle che custodiscono parole di speranza e responsabilità. La lettura di “Otto. Autobiografia di un orsacchiotto” ha ulteriormente accompagnato il percorso, offrendo uno sguardo narrativo capace di parlare ai più giovani con profondità e delicatezza.

Le studentesse e gli studenti della scuola secondaria di primo grado hanno vissuto la Giornata della Memoria recandosi al Cinema Teatro Duomo per la visione del film “Wonder: White Bird”. Il tragitto dalla scuola al cinema si è svolto in un silenzio spontaneo e rispettoso, quasi sospeso nell’atmosfera ovattata della nebbia che avvolgeva il mattino, creando un clima raccolto e suggestivo. La visione del film ha rappresentato un momento di intensa commozione, offrendo ulteriori spunti di riflessione sui temi della persecuzione, del coraggio e della scelta di stare dalla parte del bene.

In ogni plesso, dunque, con linguaggi e modalità diverse, la memoria è diventata occasione educativa autentica: non soltanto ricordo del passato, ma impegno quotidiano a riconoscere e contrastare ogni forma di discriminazione, coltivando il rispetto, l’empatia e la responsabilità verso gli altri.

SCUOLA PRIMARIA DUCA D'AOSTA

 

 

 

SCUOLA PRIMARIA A. MAINI - BORSEA

 

 

 

SCUOLA PRIMARIA COL. A. MILAN - GRIGNANO

 

 

 

 

SCUOLA PRIMARIA A. MORO - BOARA

 

 

 

SCUOLE SECONDARIE A. RICCOBONI E S. ZENNARO