Il Progetto “Scuola Parlante” realizzato dall’I.C. Rovigo 4 in sinergia con lo Sportello Autismo Provinciale e l’Azienda Ulss 5 Polesana

Il reparto di pediatria dell’ospedale cittadino è stato arricchito di informazioni in CAA per i piccoli pazienti ricoverati.

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da Segreteria

del sabato, 28 marzo 2026

L’Istituto Comprensivo Rovigo 4, in sinergia con lo Sportello Autismo Provinciale e l’Azienda Ulss 5 Polesana, ha accolto quanto è emerso dal corso di formazione “Scuola parlante”, promosso dall’I.C. Ridolfi di Lonigo, scuola polo regionale per l’inclusione, e il reparto di pediatria dell’ospedale cittadino è stato arricchito di informazioni in CAA per i piccoli pazienti ricoverati.

La comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) è una pratica clinica che viene messa in campo in ambito pediatrico, educativo e riabilitativo per supportare i bambini e le bambine che presentano difficoltà comunicative in tutti i contesti della vita quotidiana. È aumentativa perché utilizza modalità alternative alla comunicazione tradizionale, infatti si avvale di gesti, segni, ausili per la comunicazione e tecnologia avanzata.

Bambini fragili, quali possono essere bambini stranieri, piccoli o minori con bisogni educativi complessi per i quali il canale verbale non è sempre efficace, possono così trovare all’interno del reparto uno strumento utile per spiegare, rassicurare, coinvolgere e dare loro la possibilità di esprimere le proprie emozioni e semplificare in questo modo la presenza in ospedale.

Inoltre la CAA permette ai bambini e ai ragazzi con bisogni educativi speciali di capire e prevedere cosa potrà accadere e partecipare così ai vari contesti di vita.

Le varie stanze del reparto sono state arricchite con immagini in CAA, come pure i vari ambulatori e il locale adibito a pronto soccorso pediatrico. In questo modo vengono spiegate nel linguaggio della Comunicazione Aumentativa Alternativa le procedure diagnostiche essenziali a cui possono essere sottoposti i piccoli pazienti in occasione di un ricovero ospedaliero o di un accesso al Pronto Soccorso. Oltre a ciò, in caso di ricoveri programmati per pazienti con disturbi legati allo spettro autistico e con conseguente difficoltà nella comunicazione verbale, sono stati predisposti strumenti e materiali (storie sociali) con immagini, foto e scritte in modo da anticipare al minore le varie procedure a cui dovrà essere sottoposto e la scansione di una giornata in ospedale. 

Lo sportello autismo provinciale, in collaborazione con il CTS provinciale (centro territoriale di supporto) ha inoltre fornito la Sezione di scuola primaria ospedaliera di Rovigo di un comunicatore digitale Sapiolife per CAA. Il nuovissimo comunicatore DPAD da 10,1″ è un Dispositivo Elettromedicale che integra le caratteristiche del classico comunicatore vocale e del normale tablet, con soluzioni atte ad intercettare e soddisfare le esigenze tecniche e comunicative delle persone affette da disturbi del sistema locomotore e/o cognitivo ed è particolarmente indicato per patologie come l’autismo grazie al software Dialogo AAC.  Insieme ad esso viene fornita una libreria di immagini PACS, utili per la comunicazione che comprende immagini animate che renderanno la comunicazione più accattivante. Con il doppio sistema operativo, è possibile creare le strutture da utilizzare con il software Dialogo AAC tranquillamente dal proprio PC e successivamente importarle sul proprio D.E.M. DPAD.