IMPARARE FACENDO: IL NOSTRO PERCORSO NEI LABORATORI STEM

Grazie ai finanziamenti del PN “Scuola e competenze” 2021-27”, gli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’I.C. Rovigo 4 hanno partecipato a un laboratorio STEM pensato per mettere al centro l’esperienza diretta, il ragionamento e il lavoro operativo.

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da Segreteria

del mercoledì, 20 maggio 2026

Nel corso di quest’anno scolastico i nostri studenti della scuola secondaria di primo grado hanno partecipato a un percorso di laboratori STEM pensato per mettere al centro l’esperienza diretta, il ragionamento e il lavoro operativo.

Il progetto è stato attuato grazie ai finanziamenti del PN “Scuola e competenze” 2021-27”.

                                                    

Gli incontri hanno affrontato temi diversi, dalla matematica alla biologia, dalla robotica all’analisi dei dati climatici, attraverso attività pratiche che hanno coinvolto i ragazzi in prima persona, lasciando spazio a curiosità, tentativi, intuizioni e confronto.

Fin dai primi incontri dedicati ai giochi matematici, gli studenti hanno lavorato in piccoli gruppi per individuare strategie di problem solving, discutere idee e mettere alla prova il proprio modo di ragionare. La formula della gara a squadre, utilizzata anche successivamente con la piattaforma “Phi Quadro”, ha reso il clima dinamico e coinvolgente: ogni risposta diventava occasione per ragionare insieme sugli errori, sulle procedure e sulle diverse strade possibili per arrivare alla soluzione.

                                                       

Grande interesse hanno suscitato le attività scientifiche di laboratorio. Nell’incontro dedicato all’estrazione del DNA i ragazzi hanno potuto osservare concretamente ciò che normalmente viene studiato sui libri, seguendo direttamente le diverse fasi dell’esperimento.

Anche il laboratorio di botanica, organizzato attraverso diverse postazioni di osservazione, ha permesso di esplorare strutture vegetali, semi, foglie e tessuti cellulari in modo pratico e diretto anche con l'utilizzo di microscopi.

Particolarmente apprezzati sono stati gli incontri di robotica educativa con i robot LEGO Mindstorms EV3 e Spike Prime. I ragazzi hanno imparato a programmare movimenti, utilizzare sensori e risolvere problemi lavorando a gruppi, tra tentativi, modifiche e verifiche sul campo.

               

 

       

                                                                  

Le attività di geometria solida e quelle dedicate all’analisi dei dati climatici hanno invece messo insieme ragionamento, manualità e interpretazione dei dati. Gli studenti hanno costruito modelli geometrici, elaborato grafici e analizzato informazioni provenienti da reali stazioni meteorologiche, confrontandosi sulle conclusioni emerse dai lavori.

Molto significativa si è rivelata anche l’esperienza di “Tettonica digitale”, durante la quale i ragazzi hanno inserito su una mappa interattiva le coordinate dei terremoti avvenuti nel mondo, riuscendo a visualizzare in modo concreto i margini delle placche terrestri.

Nei laboratori dedicati alla probabilità e al moto rettilineo uniforme, infine, le attività pratiche come giochi con dadi, misurazioni e raccolta dati, sono diventate occasione per riflettere insieme su formule, grafici e fenomeni osservati direttamente.

Accanto agli aspetti disciplinari, questi laboratori hanno rappresentato un’importante occasione di crescita personale e inclusione. Le attività proposte durante gli incontri hanno favorito la collaborazione tra compagni di classi diverse, creando situazioni in cui ciascuno ha potuto dare il proprio contributo secondo le proprie capacità. I ragazzi si sono confrontati, hanno preso decisioni insieme, spiegato il proprio ragionamento e affrontato piccoli problemi pratici imparando ad ascoltarsi e ad organizzarsi come gruppo.

Queste esperienze hanno favorito lo sviluppo e il consolidamento di diverse soft skills, come la capacità di lavorare in team, la gestione dei tempi, il problem solving e la comunicazione, competenze sempre più importanti nei percorsi di studio e nel mondo del lavoro.

Un sentito ringraziamento va alla Dirigente scolastica, Dott.ssa Paola Malengo e al DSGA, Dott. Paolo Loreto, che hanno sostenuto e reso possibile la realizzazione del progetto, favorendo opportunità formative innovative e coinvolgenti per gli studenti. Un ringraziamento particolare va alle docenti di matematica e scienze, prof.sse Laura Bedendo e Gabriella Mantovani, che hanno progettato e seguito le attività con disponibilità ed entusiasmo, accompagnando i ragazzi in ogni fase del percorso. Grazie anche alla collaboratrice scolastica, sig.ra Monica, per la disponibilità e il prezioso supporto organizzativo. Un grazie va infine alle famiglie degli studenti che hanno saputo sostenere i ragazzi nel loro percorso e a tutti gli studenti partecipanti, che hanno affrontato ogni laboratorio con impegno, curiosità e voglia di mettersi in gioco, contribuendo a creare un clima di lavoro serio, ma allo stesso tempo partecipato e stimolante.

Il percorso ha mostrato come le discipline STEM possano essere vissute in modo attivo e concreto, attraverso esperienze che uniscono osservazione, sperimentazione e partecipazione diretta. Un modo diverso di imparare, in cui teoria e pratica si incontrano continuamente e dove curiosità e collaborazione diventano parte del lavoro quotidiano.