Anche nella Scuola in Ospedale è iniziato un nuovo anno scolastico e, come ogni buon inizio, non poteva mancare un momento speciale di accoglienza, incontro e condivisione. Per ripartire insieme abbiamo scelto di immergerci nel magico mondo delle parole, riflettendo su quanto esse siano importanti per stare bene con gli altri. Le parole, infatti, possono essere come piccoli ponti: ci aiutano a conoscerci, a esprimere ciò che sentiamo, a incoraggiare, a chiedere aiuto e a costruire relazioni serene.
A guidarci in questa avventura è stato l'albo illustrato I pescatori di parole, che ci ha accompagnato alla scoperta di parole nuove, curiose e preziose. Attraverso la lettura, i bambini hanno avuto modo di soffermarsi sul significato delle parole e, soprattutto, sul loro “peso”: una parola gentile può regalare un sorriso, mentre una parola poco attenta può ferire. Dopo la lettura, ci siamo messi all'opera per costruire insieme un grande cartellone, trasformando le parole in un'attività creativa e concreta.
Abbiamo intrecciato e annodato fili, proprio come si intrecciano le relazioni tra le persone, realizzando una rete fatta di nodi e legami. Abbiamo ripassato la geometria attraverso gli origami, seguendo pieghe e forme per creare tanti simpatici pesciolini. Un modo divertente per allenare attenzione, precisione e coordinazione oculo-manuale. Abbiamo poi pescato… parole! Nel testo letto abbiamo cercato quelle che non conoscevamo, per scoprirne il significato attraverso il vocabolario. L'attività ci ha permesso di ripassare anche l'ordine alfabetico e di esercitarci nell'uso del dizionario, trasformando la ricerca in una piccola avventura da veri esploratori delle parole. Alla fine, la nostra rete si è riempita non solo di pesciolini, ma anche di curiosità, scoperte e nuove parole. Perché imparare significa prima di tutto incontrarsi, ascoltarsi e trovare insieme nuovi modi per stare bene.
da Segreteria
del sabato, 19 settembre 2026