Valutazione alunni

MODALITÀ DI VALUTAZIONE IN ITINERE PER LA SCUOLA PRIMARIA PER L’A.S. 2021/22 - DEFINIZIONE DI GIUDIZI SINTETICI PER LIVELLO DI APPRENDIMENTO

In esito agli incontri effettuati nei diversi plessi di scuola primaria dell’I.C. Rovigo 4 nel corso del mese di giugno, i docenti hanno discusso sulla tematica sopra indicata e hanno raccolto le considerazioni in una sintesi per ciascun plesso. I materiali prodotti sono stati raccolti dalle docenti della Commissione per la revisione degli apprendimenti della scuola primaria e sintetizzati in un unico documento nel corso della riunione della Commissione del 22.06.2021.
Tale documento è stato discusso ed approvato nella seduta del Collegio Docenti del 30 giugno 2021.
Si pubblica la tabella relativa alla modalità di valutazione in itinere per la scuola primaria per l’a.s. 2021/22 - definizione di giudizi sintetici per livello di apprendimento secondo l’Ordinanza n. 172 del 4 dicembre 2020 art. 3 (Modalità di valutazione degli apprendimenti).

Proposta giudizi sintetici valutazione scuola primaria

NUOVA VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA  A.S. 2020/21

L’Istituto Comprensivo Rovigo 4 ha proceduto a discutere e deliberare le modalità di valutazione per le alunne e gli alunni della scuola primaria, oltre a definire l’integrazione dei criteri di valutazione per l’insegnamento dell’educazione civica e per il comportamento per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado per l’a.s. 2020/21 in seno agli Organi Collegiali.

  1. modalità di valutazione della scuola primaria per l’a.s. 2020/21; 
  2. adeguamento del livello globale di sviluppo degli apprendimenti per la scuola primaria; 
  3. valutazione delle alunne e degli alunni della scuola primaria con Bisogni Educativi Speciali;
  4. integrazione dei criteri di valutazione del comportamento per la scuola primaria; 
  5. rubrica di valutazione dell’insegnamento dell’educazione civica scuola primaria; 
  6. rubrica di valutazione dell’insegnamento dell’educazione civica scuola secondaria di primo grado; 
  7. integrazione dei criteri di valutazione del comportamento per la scuola secondaria di primo grado. 

SCUOLA PRIMARIA: GIUDIZI DESCRITTIVI AL POSTO DEI VOTI DALL’A.S. 2020/21

Cambia la pagella delle alunne e degli alunni della scuola primaria. Ritornano i giudizi descrittivi in luogo dei voti numerici. Ciò alla luce dell’entrata in vigore del Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito con modificazioni dalla Legge 6 giugno 2020, n. 41, per cui la valutazione periodica e finale degli apprendimenti degli alunni delle classi della scuola primaria viene espressa attraverso un giudizio descrittivo riportato nel documento di valutazione e riferito a differenti livelli di apprendimento.

Secondo quanto previsto dall’Ordinanza Ministeriale n. 172 del 04.12.2020, il giudizio descrittivo di ogni studente sarà riportato nel documento di valutazione e sarà riferito a quattro differenti livelli di apprendimento:

Avanzato: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note e non note, mobilitando una varietà di risorse sia fornite dal docente

sia reperite altrove, in modo autonomo e con continuità.

Intermedio: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note in modo autonomo e continuo; risolve compiti in situazioni non note

utilizzando le risorse fornite dal docente o reperite altrove, anche se in modo discontinuo e non del tutto autonomo.

Base: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e utilizzando le risorse fornite dal docente, sia in modo autonomo ma

discontinuo, sia in modo non autonomo, ma con continuità. 

In via di prima acquisizione: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e unicamente con il supporto del docente e di risorse fornite appositamente.

I livelli di apprendimento saranno riferiti agli esiti raggiunti da ogni alunno in relazione agli obiettivi di ciascuna disciplina. Nell’elaborare il giudizio descrittivo si terrà conto del percorso fatto e della sua evoluzione.

La sostituzione del voto numerico con una descrizione analitica del livello raggiunto dallo studente riguarderà tutte le scuole primarie italiane e prenderà avvio dalle pagelle di fine primo quadrimestre (febbraio 2021).

Non si tratta solo di un cambiamento nominale: variare lo strumento di valutazione implica l’attribuzione di un maggior valore alla progressiva costruzione di conoscenze realizzata dagli alunni, per sollecitare il dispiego delle potenzialità di ciascuno partendo dagli effettivi livelli di apprendimento raggiunti e per sostenere e potenziare la motivazione al continuo miglioramento a garanzia del successo formativo e scolastico di tutti e ognuno.

Almeno per la prima fase si continueranno a utilizzare i voti numerici per verifiche, compiti, interrogazioni et cetera.

Valutazione alunni con disabilità e BES

La valutazione degli studenti con disabilità certificata è correlata agli obiettivi individuati nel piano educativo individualizzato.

Valutazioni in itinere

L’Ordinanza precisa che in questa prima fase di applicazione della normativa, con riferimento alle valutazioni periodiche per l’anno scolastico 2020/21, anche in ragione del fatto che la modifica interviene a ridosso delle scadenze previste, si possono correlare i livelli di apprendimento direttamente alle discipline e gli insegnanti potranno operare la determinazione del livello anche in coerenza con le valutazioni in itinere già effettuate, da commisurare comunque rispetto ai descrittori.

Non è particolarmente complesso – scrive il Ministero dell’Istruzione nella nota di trasmissione dell’Ordinanza prot. n. 2158 del 04.12.2020 – trasporre le valutazioni in itinere (in gran parte effettuate attraverso un voto numerico) nei livelli (esempi, 9/10: avanzato; 7/8: intermedio, ecc.), ma è opportuno sottolineare l’esigenza di sfuggire da semplicistici automatismi e rapportare le valutazioni in itinere e il complesso dei traguardi raggiunti dagli alunni ai descrittori.”

Per approfondimenti collegarsi al seguente link

https://www.miur.gov.it/web/guest/-/scuola-primaria-presentate-l-ordinanza-e-le-linee-guida-sui-giudizi-descrittivi

La valutazione degli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento tiene conto del piano didattico personalizzato predisposto dai docenti contitolari della classe.

I MATERIALI DA LEGGERE

https://www.miur.gov.it/documents/20182/0/Presentazione_15_dicembre.pdf/9b5b2086-9523-74ff-71c3-446c29cad62f?t=1608129483561

ORDINANZA E LINEE GUIDA

https://www.miur.gov.it/web/guest/-/scuola-primaria-firmata-l-ordinanza-che-prevede-giudizi-descrittivi-al-posto-dei-voti-numerici-inviata-alle-scuole-insieme-ad-apposite-linee-guida

IL SITO DEDICATO

https://www.istruzione.it/valutazione-scuola-primaria/index.html

VALUTAZIONE – nuove norme sulla valutazione ai sensi del D. Lgs 62/2017

In ottemperanza a quanto previsto dal D. Lgs. n. 62 del 13/04/2017, attuativo della L. 107/2015, dai Decreti Ministeriali n. 741/2017 e n. 742/2017 e alla luce della Nota Miur prot. n. 1865 del 10/10/2017, il Collegio dei docenti dell’IC Rovigo 4 ha provveduto ad elaborare i criteri previsti dalla normativa sopracitata, che sono disponibili nel sito http://www.icrovigo4.gov.it/ nella sezione VALUTAZIONE ALUNNI 2017/18.

Si riassumono qui di seguito le novità più rilevanti, alla luce delle quali i documenti per la valutazione vanno letti.

Il D. Lgs 62/2017 sostituisce il D.P.R. 122/2009 per quanto riguarda il primo ciclo fin dal corrente anno scolastico ed è entrato in vigore il 1° settembre 2017. La valutazione ha per oggetto il processo formativo e i risultati di apprendimento delle alunne e degli alunni, concorre al miglioramento degli apprendimenti e al successo formativo, documenta lo sviluppo dell’identità personale e promuove l’autovalutazione in relazione all’acquisizione di conoscenze, abilità e competenze. Le nuove modalità di valutazione mettono al centro l’intero processo formativo e i risultati di apprendimento, con l’obiettivo di dare più valore al percorso fatto dalle alunne e dagli alunni.

La valutazione degli apprendimenti e del comportamento viene effettuata dagli insegnanti nell’esercizio della propria autonomia professionale in conformità con i criteri e le modalità definiti dal Collegio dei docenti.